"...a ciascuno il suo..."
Pubblicato da: fuck'n roll

"Il ddl costituzionale contiene la separazione delle carriere fra giudici e pubblici ministeri, l'estensione della responsabilità civile del giudice, nonché due Csm separati, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica”
Chi erano le Bandite? Qual'è stato il ruolo delle donne nella resistenza italiana?Quanto sono state importanti? Perché di questo non se ne parla nei libri di storia?Senza il loro aiuto, l'Italia sarebbe uscita dal fascismo? Che ruolo riveste oggi la donna nella nostra società?


La maggioranza). E la riduzione del tempo scuola nei licei artistici (11%) , nei licei linguistici (17%), negli istituti tecnici e professionali (diminuzione del 30% delle ore di laboratorio) a quale esigenza didattica di rinnovamento rispondono? Forse servono a far posto a pseudo-corsi di natura "paramilitare" come quello messo in campo dal duo Gelmini - La Russa? Tante sono le domande, poche le risposte e le certezze. Quello che appare chiaro, tuttavia, è che non basteranno anni di riforme e provvedimenti ad hoc per far risalire la china alla scuola italiana. E la trovata degli studenti soldato nei licei, a dir poco bizzarra, non va in quella direzione.
Se qualcuno di voi (lettori) ha avuto l'immenso gusto e piacere di immergersi, fino ad affondare, nella lettura di "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi, non può non aver provato una certa emozione incontrando le varie analisi sociologiche che affiorano come macchie di dalmata qua e la nel testo - in analogia con lo stile neorealista - tra la polvere ed il vento caldo risvegliati dalle trascinanti descrizioni.
Per celebrare i mondiali, la Peroni si fa nera..
Un sincero grazie a chi è venuto e a chi ha collaborato alla realizzazione della serata.


“L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo…
In un inverno caldo, a Rosarno (Reggio Calabria) si scatena il maggio degli schiavi. Migliaia di immigrati sfruttati regolarmente da imprenditori italiani per la raccolta di olive, pomodori e arance; stanchi delle penose condizioni in cui vivono, ora sono anche vittime di attacchi razzisti a stampo mafioso. Basta! Ecco la goccia che ha fatto traboccare il vaso: gli immigrati, esausti dopo un viaggio interminabile che li ha portati in uno stato che si finge europeo ma che invece presenta lineamenti classici di un regime libico o filo-sovietico. Accolti come cani randagi, insultati, derisi, ostacolati da leggi fasciste che li incastrano in impossibili gorghi burocratici in modo da rimanere clandestini a vita, vittime di sopprusi da parte dello Stato e delle forze dell'ordine, di vere e proprie torture nei CPT considerati illegali anche da Amnisty Internacional, soggetti ad una campagna diffamatoria disumana che va avanti da anni...Ma chi sono questi mostri da abbattere? Ma chi sono questi animali da cacciare, questi delinquenti feroci?...Sono ragazzi qualsiasi di 16, 20 anni, fuggiti da terre disastrate dalle guerre esportate da noi occidentali, venuti nell'idilliaco vecchio continente per trovare un inferno più subdolo e peggiore di quello lasciato. Alle manifestazioni di questa povera gente, gli italiani rispondono con fucilate. Il commento più vergognoso forse arriva da Maroni che sostiene addirittura che in passato c'è stata "troppa tolleranza" verso gli immigrati...come per dire siamo stati troppo buoni. Io credo che Maroni non abbia visto il video che riporto alla fine del post perché lì si vede chi fin'ora è stato troppo tollerante...
A sorpresa ieri Josef Ratzinger ha firmato, insieme alla pratica riguardante Giovanni Paolo II, il decreto che riconosce «le virtù eroiche» di Eugenio Pacelli (Papa Pio XII dal 1939 al 1958) sbloccando così il suo processo di beatificazione fermo da tempo a causa delle polemiche sui suoi silenzi davanti all' Olocausto. Una parte del mondo ebraico, alcune organizzazioni ed autorevoli rabbini, hanno chiesto la moratoria alla beatificazione fino a quando non saranno pubblicati i documenti degli archivi vaticani relativi al pontificato pacelliano. Ratzinger ha deciso di non aspettare oltre...