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the parties at his mansion outside Milan. [...] In an interview Miss El Mahroug said that at the party she had been given a diamond necklace, €7,000 and an Audi by Mr Berlusconi who said he 'felt sorry' for her as she told him her life story at the party at his home in Arcore near Milan. Miss El Mahroug said:'I left before midnight. I told him all my problems. He got very upset and he gave me €7,000 and a Damiani necklace. 'He was like a father, I swear. Silvio welcomed me with open arms, he invited me into his house. He was so sweet.' Daily mailRome, correspondant - Silvio Berlusconi est redevenu un justiciable (presque) comme les autres après le rejet partiel par la Cour constitutionnelle, jeudi 13 janvier, de la loi dite d'empêchement légitime qui devait le tenir éloigné des tribunaux jusqu'au 31 septembre 2011. Conséquence : les deux procès dans lesquels il est poursuivi à Milan (affaires Mediaset et Mills) vont reprendre. Reste à savoir si le "Cavaliere" prendra place dans le box des accusés. Le Monde
"I deduced that they're just jealous and are teasing me for not having been invited as well." He said he had been placed under investigation more than 100 times, been on trial in 28 cases, paid euro300 million ($400 million) in legal and other fees - and never once been convicted. "I can't wait to defend myself in court against such absurd accusations," he said. "But I don't think a continued war between politicians and some magistrates is in the country's interests, and for that reason the majority wanted the (immunity) law." He said the "grotesque and ridiculous" attempts by magistrates to go after him showed the need to urgently "prevent some magistrates from violating the privacy of citizens and compromising their liberty with impunity." Berlusconi's attorneys, Nicolo Ghedini and Piero Longo, said probe represented a "very serious interference in the prime minister's private life that has no precedent in the country's judicial history." They called the case media-driven, and said the allegations "have already been refuted by all witnesses and people directly involved." charlotteobserver.com
"Nos encontramos ante el enésimo teorema construido a propósito para echar fango sobre mi persona y sobre mi papel institucional en el intento, ilusorio, de eliminarme de la escena política. Pero esta vez se ha superado todo límite. El fango le volverá a quien usa la Justicia como arma política", afirma Berlusconi. "Esta nueva maquinación judicial, aunque es potente y ha sido ampliada por el habitual circuito mediático, no conseguirá detenernos ni apartarnos de nuestro compromiso de cambiar el país. Tampoco lo conseguirán esta vez", agrega. El Mundo
Tempi (e non solo) duri per la Santa Sede: si susseguono uno dopo l'altro gli scandali sessuali che vedono al centro della scena preti che in passato se la sono spassata con smarrite pecorelle come bambini e ragazzi. Nelle chiese, in sagrestia, sugli altari, dentro ai confessionali...i racconti dei bambini sono agghiaccianti e le nefandezze immorali dei colletti bianchi non hanno limiti né confini. Dagli USA all'Irlanda, dall'Inghilterra all'Italia (Verona) fino a giungere a casa Ratzinger. Infatti l'ultima cattiva notizia viene dal coro religioso di Ratisbona, dove dal 58' al 73' sono stati perpetrati abusi sessuali a bambini e ragazzi dai 10 ai 19 anni e dal 1964 al 1993 il direttore del coro era proprio Georg Ratzinger (il fratello di Josef), il quale afferma di "non essere a conoscenza" dei fatti. La rivelazione è allarmante e presto si apriranno delle indagini a larga scala. In Germania si è cominciato a parlare di abusi sessuali su minorenni nelle scuole cattoliche da quando alcune settimane fa - dopo aver taciuto per decenni per vergogna - molti ex allievi del prestigioso ginnasio cattolico Canisius di Berlino hanno denunciato abusi ai loro danni. I casi, secondo le prime inchieste condotte dalla Chiesa stessa, sono stati più di 120 e hanno coinvolto diverse scuole religiose in tutto il paese. I sacerdoti accusati so
no due, Peter Riedel e Wolfgang Stab: il primo continua a smentire tutto, nonostante le decine di testimoni che lo incastrano, mentre il secondo ha ammesso le sue colpe e ora vive in Sudamerica. Il fatto più grave e tremendo, è che il loro vizietto era ben conosciuto dentro la Chiesa, ma nessuna delle autorità ecclesiastiche è mai intervenuta per fermarli, limitatandosi solo a trasferirli di istituto in istituto in Germania, Messico, Cile e Spagna, dove purtroppo hanno continuato le loro orrende abitudini. Insomma la Chiesa pare essersi abituata a rapporti troppo affettivi coi pargoli e negli utlimi anni si stanno scoprendo milioni di abusi in tutto il mondo. Negli USA dal 1950 in poi, circa 5000 preti avrebbero abusato di 12.000 adolescenti. Una serie di scandali simili hanno sconvolto anche l’Irlanda dove, secondo una commissione, tra il 1914 e il 2000 circa 35 mila bambini sono stati sottoposti ad abusi sessuali e maltrattamenti. Anche l'Olanda non si è salvata e sono in corso 15 denunce contro 10 sacerdoti del collegio salesiano Don Rua.
Da ecoblog
egli Studi di Padova, pone sotto accusa l’inquinamento ambientale e i suoi effetti “anti-androgenici”, legati in particolare a diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e materiali tossici liberati dai detergenti. «L’inquinamento danneggia lo sviluppo e la funzione dell’apparato sessuale maschile già nel periodo embrionale. Le dimensioni del pene sono androgeno-dipendenti e la crescita dell’organo si verifica nei primi quattro mesi di vita embrionale, entro i primi quattro anni di vita e durante lo sviluppo adolescenziale. E la riduzione di androgeni è legata anche allo sviluppo di tumori e all’aumento della sterilità. Un pene con qualche millimetro in meno non e' un fatto preoccupante di per se': il nostro non e' un allarme sulla capacita' sessuale dei giovani d'oggi. Quello che preoccupa - ha concluso - e' la proiezione nel tempo di questo fenomeno, che annuncia una tendenza all'androginia».
La cosa è ormai talmente accettata che addirittura persone ad alto livello come politici e Presidenti del Consiglio, giocano, deridono e sminuiscono la donna fino a porla in secondo piano (vedi ad esempio gli insulti del Premier alla Bindi o la figura da Play Boy che B si è fatto in seguito agli scandali con le prostitute).