Se lo dice nonno Remo al circoletto in piazza, nessuno gli bada più di tanto; ma se lo dice uno che rappresenta la voce del dio cristiano sulla terra, qualche pazzo potrebbe starlo a sentire ed emularlo.
Fonte: il Fatto
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Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Il Movimento Palikot è destinato a esercitare un’azione dirompente nella società polacca, tradizionalmente conservatrice e permeata dai principi della religione cattolica. E’ favorevole infatti alla netta separazione tra Stato e chiesa, all’abolizione dell’insegnamento della religione nelle scuole, alla totale legalizzazione dell’aborto, ai matrimoni gay e alla legalizzazione delle droghe leggere. Anna Grodzka, 57 anni, psicologa e produttore cinematografico, ha cambiato sesso da non molto dopo aver vissuto per anni da uomo con il nome di Ryszard, essersi sposato e avuto un figlio. Attualmente Anna Grodzka presiede la fondazione Trans-Fuzja che si batte per la parità dei diritti dei transessuali.2 - Il matrimonio gay spingerà le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.
3 - Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonché la capacità di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.
4 - Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.
5 - Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta.
6 - I matrimoni eterosessuali sono validi perché sono fertili e producono figli. Le coppie gay, come anche quelle sterili e le persone anziane, non d
evono potersi sposare perché i nostri orfanotrofi sono vuoti e il mondo ha bisogno di più bambini.
7 - Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali.
8 - Il matrimonio gay è vietato dalla religione. Dunque in una teocrazia come la nostra i valori di una religione devono essere imposti all’intera nazione. Ecco perché in Italia c’è una sola religione e tutti i bambini devono essere battezzati alla nascita.
9 - I bambini non sarebbero mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile e uno femminile a casa. Per questo nella nostra società quando un genitore è da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli.
10 - Il matrimonio gay cambierebbe i fondamenti della nostra società e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media.
11 - Le relazioni gay non sono durature perché i gay per natura sono promiscui. Infatti i mariti etero e le mogli etero non hanno mai relazioni extraconiugali e non divorziano mai.
12 - I bambini cresciuti da una coppia gay verrebbero derisi e discriminati dagli altri coetanei. A differenza di quelli con le orecchie a sventola, quelli con il naso grosso, quelli grassi, quelli effemminati, quelli di colore, quelli con la erre moscia, o quelli troppo bassi che sono accettati da tutti i coetanei e mai presi in giro da nessuno.
13 - Perché la religione cattolica vieta l’atto omosessuale che è considerato peccato, e dunque loro non possono sposarsi ma possono farlo assassini, pedofili, maniaci sessuali, ladri, mafiosi, serial killer, truffatori, mercanti di organi, commercianti di bambini , di schiavi, di pellicce, papponi e chiunque non sia un omosessuale.
14 - Perché il matrimonio omosessuale comporta l’atto omosessuale. Ma la Bibbia considera peccato l’atto omosessuale cosi come la masturbazione, i rapporti sessuali prima del matrimonio e i rapporti sessuali che non hanno il fine di procreare.
15 - Perché verrebbe meno l’antica tradizione calcistica Italiana, dato che di sicuro ci saranno meno calciatori. Infatti si sa che i gay odiano il calcio e porteranno a odiarlo anche ai loro bambini impedendogli quindi di praticare qualsiasi tipo di sport che non sia danza classica, ginnastica ritmica, pattinaggio sul ghiaccio, shopping, manicure, lampada e bolle di sapone.
Da GlobalProject
he hanno creato sconcerto in Rete, dove la notizia è rimbalzata tra i blog fino alla pubblicazione di un appello per chiederne le dimissioni.
zionismo disponibile sul mercato della pseudoscienza”.
a depositato il suo biotestamento, dove delega come amministratore di sostegno, garante delle sue volontà nel caso in cui non fosse più in grado di intendere o di esprimersi con i medici, l'avvocato Franca Alessio (già curatrice di Eluana durante la lunga battaglia giudiziaria per ottenere l'autorizzazione a sospendere l'alimentazione forzata).
Chi sono i "Kids on fire"? Chi è l'esercito di Dio? Qual'è "l'arte di lavare il cervello dei bambini"? Fino a dove vogliamo arrivare?
Jesus Camp
sempi di integrazione e democrazia firmati Lega-Chiesa
i riferimento. Un progetto encomiabile che crea benessere ed entusiasmo”. Materna, elementare e scuola media con le mense dedicate alla figura di Gianfranco Miglio, di cui c’è anche una raffigurazione all’ingresso del nuovo complesso realizzato con soldi di donazioni private fatte al Comune. Sulla facciata principale dell’edificio campeggia la scritta “Polo scolastico Gianfranco Miglio” nonostante non sia ancora pervenuto il permesso dell’Ufficio provinciale scolastico, nonostante le norme prevedano che il nome vada deciso dal collegio dei docenti e successivamente approvato dal consiglio comunale. L’ultimo passaggio poi spetterebbe alla Prefettura che deve comunicare l’intitolazione al ministero degli Interni. Tutto bypassato ad Adro nonostante, nelle scorse settimane, i rappresentanti della minoranza
avessero presentato un esposto agli uffici del palazzo del governo di Brescia. Così, chi ieri era ad Adro ha assistito a una scena che ha riportato all’epoca delle inaugurazioni delle scuole fasciste. Dove il sentire comune, l’appartenenza politica e ideologica hanno ampiamente superato i confini di un luogo deputato alla formazione civile oltre che culturale dei bambini e dei ragazzi. Davvero tanta gente ad ascoltare i discorsi da campagna elettorale dell’onorevole leghista Davide Caparini, dell’assessore regionale (della Lega, ovviamente) alle Attività sportive Monica Rizzi. Poi il sindaco di Adro Oscar Lancini (che nel suo intervento ha detto di aver fissato i crocefissi al muro con delle viti per impedire che vengano rimossi o spostati e sul palco anche il parroco di Adro e il curato che ha benede
tto la costruzione. Poco importa che il primo cittadino riguardo alla gestione mensa abbia già promesso: “A tavola si siede soltanto chi paga” e ancora: “Verrà servito menù padano e chi non vuole mangiare carne di maiale se ne può stare a casa”. Pasti della tradizione bresciana e chi, per motivi religiosi, non potrà mangiare pranzerà altrove. “I crocifissi li abbiamo avvitati alle pareti così nessuno potrà magari nasconderli dietro la cartina geografica”. Le ragioni della Chiesa al servizio della Lega nei discorsi in cui sono stati citati il papa bresciano Giovanni Montini, Giovanni Paolo II e pure il cardinale Carlo Maria Martini. Tutti a spiegare che quello sarà il luogo della crescita delle nuove generazioni e che Miglio, prima di essere ideologo leghista, era un uomo di scuola. Finiti i discorsi, la visita degli ambienti marchiati con quei simboli di partito sbattut
i in faccia tutti i giorni agli alunni di quella scuola. Ovunque, anche sui piccoli totem dove ci sono le indicazioni delle aule, singolarmente intitolate ai benefattori che hanno contribuito alla realizzazione spendendo 6 milioni di euro: che sì, lo hanno finanziato da privati, ma nell’ambito di una grande operazione urbanistica. Tra il pubblico anche un rappresentante dell’ordine dei frati dei Carmelitani che gestiscono una scuola parificata (dalle elementari alle superiori) frequentata dalla Adro “bene” e che confina con la scuola pubblica italiana caratterizzata dal simbolo pagano leghista del “sole delle Alpi”. Sacro e profano insieme.
Un’inchiesta con telecamera nascosta, seguita da verifiche minuziose e da controlli accurati. Per venti giorni Carmelo Abbate, giornalista di Panorama, affiancato da un «complice» gay, si è infiltrato nelle serate brave di alcuni preti che, a Roma, conducono una sorprendente doppia vita: di giorno sono sacerdoti in abito talare; di notte, smessa la tonaca, sono uomini perfettamente integrati negli ambienti omosessuali della capitale. Quella che ne è uscita è un’inchiesta sul campo che ha permesso di scoprire una realtà inedita e per certi versi sconvolgente: sacerdoti che partecipano a feste notturne con escort uomini; che hanno rapporti omosessuali con partner casuali; che frequentano chat e ritrovi gay.
iduato numerosi casi e ne ha raccontati tre in particolare: quello di Paul, quello di Carlo e quello di Luca (i nomi sono inventati per proteggere l’identità dei sacerdoti).
Domenica, fra le macerie di un capoluogo perduto che fino a un'anno fa stava al centro del mondo, protagonista di decine di promesse d'aiuto giunte da ogni dove, fiore all'occhiello e vanto di un governo egoista, falso e corrotto che compra voti a stupidi elettori a suon di promesse e vallette televisive; si è svolta all'Aquila la Sacra Messa, trasmessa puntualmente alle 11 da Rai1, primo canale della Tv di stato ex laica (ma tralasciamo questo discorso...).
ta sulla "vergongosa situazione degli aquilani, costretti non a vivere ma a sopravvivere fra i mattoni di una città fatiscente e terribilmente dimenticata". E che dire di quando ha coraggiosamente tirato in ballo Berlusconi, invitandolo a "sostituirsi almeno per un giorno a questi abruzzesi per provare a tornare a vivere con i piedi per terra". Grande brusio e visibile apporvazione fra la gente che si è poi alzata inpiedi ad applaudire il curato con tanto di slogan e urla contro il governo, placate solo dal prolungato invito dello stesso oratore alla calma.
tà qualsiasi in un giorno d'estate qualsiasi. Una città fantasma, o una delle "città invisibili" di Calvino: sospesa, incantata, inesistente. Viene mostrata più volte, invece, la splendida facciata restaurata, sì, ma con lavori progettati e iniziati ben prima del terremoto, quindi estranei a qualsiasi intervento di carattere emergenziale. Il terremoto? Nemmeno l'ombra. Gli aquilani? un pò ce n'erano..gli altri sono sulla riviera non c'erto in vacanza ma bensì ad aspettare lo sfratto dagli alberghi che si sono stufati di aspettare i soldi dallo Stato e hanno già cominciato a scacciarli...per strada senza casa né lavoro. Il Miracolo tanto sventolato da certi farabutti, gli aquilani lo stanno ancora aspettando e pare che sia più facile vedere la Madonna scendere dagli altari e spalare i calcinac
ci, che avvistare una ruspa firmata "Berlusconi" a ripulire l'Aquila e ridargli quell' umanità perduta. Nessuna ripresa sullo stato in cui si trova la città, non è successo niente..."nulla saccio", come dicono i mafiosi. Non una parola, che sia vera. Probabilmente il regime ha posto il sigillo anche sul terremoto e ha coperto l'ennesima vergogna e l'ennesimo problema non risolto. Dell'Aquila ci rimane una cartolina ricordo.
Durante un’udienza col presidente cileno Sebastian Pinera, gli esponenti della Chiesa locale, guidati dal vescovo Alejandro Goic e dal card. Errazuriz Ossa, hanno presentato al governo una richiesta di indulto generalizzato in nome del “perdono cristiano”, per i militari sostenitori della dittatura di Pinochet (che hanno commesso crimini contro l’umanità), per i quali occorrerebbe “saper distinguere il grado di responsabilità e autonomia che ciascuno ha veramente avuto all’epoca dei fatti, nonchè il pentimento semmai espresso per i delitti commessi”. In particolare, la Chiesa vorrebbe l’indulto per quelli più anziani o che abbiano scontato gran parte della pena.
tato laico, i vescovi cileni precisano di non voler riaprire vecchie ferite, ma neanche di volerle chiudere per decreto. ''Vogliamo far presente alle autorita' della nazione la realta' di dolore che vivono le persone private dalla liberta" - scrivono - che gia' sono state giudicate e hanno anche compiuto buona parte delle loro condanne, e che sono parte del ''Tavolo per tutti' che aspiriamo a fare della nostra patria''. 2.095 morti e 1.102 scomparsi. Nel documento, intitolato ''Cile, un tavolo per tutti in occasione del Bicentenario'', i presuli ricordano che, da un anno a questa parte, sulla questione hanno gia' trasmesso al governo diverse riflessioni.
i che hanno superato i 70 anni; delle donne con uno o piu' figli minori; dei detenuti colpiti da malattie gravi, invalidi o in condizioni di salute non compatibili con la reclusione.
Una perizia disposta dal gip di Roma sulle emissioni prodotte da Radio Vaticana e Maritele confermerebbe un nesso tra l’elettrosmog e l’aumento del numero di tumori mortali e leucemie nella zona circostante. La perizia, firmata dal professor Andrea Micheli, evidenzierebbe che c’é stata “un’associazione importante, coerente e significativa, tra esposizione residenziale alle strutture di Radio Vaticana ed eccesso di rischio di malattia per leucemia e linfomi nei bambini”. La direzione della Radio Vaticana, scrive l’Agenzia SIR, ha espresso “stupore” per la notizia, in quanto la perizia non sarebbe ancora stata depositata in tribunale.
spensione del processo per un difetto di giurisdizione legato a questioni di procedibilità disciplinate dai Patti Lateranensi, poi fu la Corte di Cassazione nell'aprile 2003 a riconoscere il diritto dello Stato italiano a svolgere il processo. Nel 2005 la sentenza storica, con condanne simboliche, per il reato 674 del codice penale, "gettito pericoloso di cose".
nni nelle aree vicine a Radio Vaticana (137 morti) e a Maritele (141). L'inchiesta della procura, prima che venisse affidata la perizia, chiamava in causa Roberto Tucci, Pasquale Borgomeo e Costantino Pacifici (responsabili dell'emittente della Santa Sede) e Gino Bizzarri, Vittorio Emanuele Di Cecco e Emilio Roberto Guarini, della Marina militare. I primi tre, erano finiti sotto processo per 'getto pericoloso di cose', in relazione all'emissione nociva di onde elettromagnetiche provenienti dagli impianti radiofonici di Santa Maria di Galeria. Pacifici, però, era stato assolto in primo grado, mentre per Tucci e Borgomeo (poi deceduto) la corte d'appello, dopo una prima assoluzione annullata dalla Cassazione, aveva dichiarato il 'non doversi procedere' per prescrizione del reato.

. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...); il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti"; mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).
E' formidabile come la Chiesa non ammetta apertamente i crimini commessi. Dato che lo scandalo è inaudito, ne parlano per forza ma girandoci attorno e sostenendo, come in questo caso, che il fatto ha coinvolto la curia in maniera quasi marginale. Strano che ancora non si siano scagionati del tutto, dando la colpa a Satana! Dichiarano che la Chiesa presenta buone procedure (seppur lente) di investigazione e giudizio, che i casi vanno denunciati al vescovo e non alla polizia, perché i panni sporchi si lavano in casa...E comunque molte vittime rimangono presunte finché non è verificata fino in fondo la loro veridicità. Questa ipocrisia e falsità fanno del Vaticano l'istituzione che conosciamo.
ione, firmato dallo stesso di cui sopra. Per la cronaca, Mr J. Ratzinger è stato inoltre indagato dalla Corte distrettuale della contea di Harris (Texas) per l'imputazione di «ostruzione alla giustizia» a causa delle disposizioni di riservatezza contenute nel documento.
ndese ha bloccato le tecnologie più avanzate, mentre che dio non ha rivali e non può andare in stand-by. Lascio ad ognuno l'ardua analisi del paragone fra il vulcano Eyjafjallajökul e il dio cristiano. Voglio poi vedere se magari il papa, di fronte (non glielo auguro, sia chiaro) ad un malessere grave, rifiutasse le tecnologie più avanzate per non passare a miglior vita...
"Se facevi qualcosa di male durante il giorno venivi messa di traverso sulla tavola del refettorio e picchiata sul fondoschiena con il bastone, più forte se osavi proteggerti col gomito. Venivi collocata al centro della stanza, con tutte le bambine in piedi, intorno, in modo che potessero vedere, alcune di loro piangevano spaventate. Venivi picchiata sul fondoschiena, la gonna sollevata. Lei ... la suora ... costringeva tutte a guardarti. Dopo la scuola mi veniva detto di andare e aspettare in cima alle scale, in una piccola stanza dove le suore mi facevano inginocchiare con le mutande abbassate. Poi mi battevano sul retro nudo con un bastone. A volte eri costretta a tenere per mano un’altra bambina. Quando eri da sola ti tenevano per i capelli ... per 6 bastonate dure; se scappavi ne prendevi di più."
è stato più frequentemente segnalato sono: dormitori, mense, pianerottoli, corridoi, aule scolastiche, chiese, uffici, cucine, aree di lavoro e sale di ricreazione. Altre forme di abuso fisico sono state descritte da testimoni femminili costrette a rimanere inginocchiate per ore su superfici dure, sia all'interno che all’esterno, rinchiuse, confinate in luoghi bui come ad esempio cantine, celle frigorifere, sale forno, stalle, ripostigli per le scope; costrette a stare per lungo tempo immerse in acqua fredda. Lo strumento segnalato come più comunemente utilizzato è un certo tipo di bastone di legno, uncinato nella punta col quale agganciavano il collo delle bambine per tirarle. 166 testimoni hanno dichiarato di essere state colpite o picchiate con bastoni di legno, bastoni con spine, righelli, indicatori, aste di finestra, cucchiai di legno e altri utensili da cucina, gambe di sedie, grucce di legno, bastoni, mazze da cricket, appendiabiti, asciugamani, remi, canne di bambù, cinghie di cuoio, semplici cinture, alcune con corde attaccate, e cinghie sottili usate come fruste. Altre affermano che sono state picchiate con la grande corona del Rosario e crocifissi che le suore portano alla loro vita. Alcune hanno detto di essere state colpite con oggetti come una statua di legno, un v
assoio di metallo e coltelli gettati verso di loro. Le testimoni hanno riferito di aver subìto bruciature.
soprattutto per quel "imparzialità": forse esistono madicine di destra e medicine di sinistra? Magari per la par-condicio, vorranno mettere delle pillole per andare di corpo, dentro alla scatola per combattere una diarrea? O magari regalare un intervento di inseminazione artificiale a chi compra la pillola del giorno dopo? Ragazzi, qui si rasenta l'assurdo, ma purtroppo questa gente ha preso la nostra democrazia proprio come fosse uno scherzo...