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domenica 16 gennaio 2011

Seminario di Rivolta

Marghera, 22 -23 Gennaio 2011

*Centro sociale Rivolta – via F.lli Bandiera 45*

*SEMINARIO/MEETING*
L’arroganza con cui i poteri forti del sistema della crisi attaccano diritti, democrazia e qualità della vita, pongono con urgenza la questione dell’elaborazione collettiva di un programma sociale condiviso attorno al quale disegnare un’alternativa possibile a ciò che ci è imposto dall’alto con violenza e ricatto. All’individualismo proprietario su cui si basa la società dell’esclusione e della diseguaglianza sostenuta da dispositivi autoritari e ingiusti, si contrappone la pratica del comune. E’ con questo spirito che uniticontrolacrisi invita tutti e tutte all’appuntamento di Marghera, per dare nuova forza alle lotte che ci aspettano e che hanno bisogno di una nuova elaborazione politica, per una nuova idea di società per cui battersi tutti insieme.

*Sabato 22 gennaio – ore 10.00 SALA HANGAR*

ASSEMBLEA PLENARIA
Apertura dei lavori, relazioni introduttive ai workshop

Ore 14.00 Break

Ore15.00 – inizio dei workshop

*Sala hangar*

*W1* Democrazia e saperi come bene comune: verso gli Stati Generali della conoscenza

*Le mobilitazioni studentesche anti-Gelmini, le lotte dei precari della scuola e dell'università, le iniziative di lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo hanno progressivamente allargato i confini di una rivolta dell’intelligenza sociale nel suo complesso contro una gestione padronale e governativa della crisi che, nel nostro Paese, ha scelto la linea del disinvestimento nel campo della formazione, della ricerca, della produzione culturale. In positivo, i conflitti degli ultimi mesi
indicano come proprio questi soggetti sociali – in stretta connessione con tutti i
soggetti del lavoro vivo – siano diventati protagonisti di una battaglia che pone la condivisione del sapere, la sua socializzazione, la cooperazione costruita intorno ad esso, al cuore dei processi di liberazione di tutti e di ciascuno.*

*Sala open space*

*W2* Democrazia e beni comuni: tra crisi ecologica e riconversione produttiva per un nuovo modello di sviluppo

*Anche di fronte all’esito del vertice di Cancun, le molteplici e spesso drammatiche forme, in cui si manifesta la crisi delle condizioni ambientali che hanno fin qui assicurato la sopravvivenza dei viventi sulla terra, non possono essere considerate un tema collaterale o addirittura marginale nella lettura dell’attacco capitalistico e della risposta sociale ad esso. La questione di una radicale conversione ecologica della produzione e dell’economia stessa è inscindibile da quelle della difesa dei diritti
fondamentali e da quella della conquista di salari e redditi dignitosi per tutte e tutti. La pratica di una gestione democratica e partecipata dei beni comuni, naturali e artificiali che siano, non può che essere al centro di ogni valida proposta di alternativa sociale all’esistente e dell'apertura di vertenze territoriali per la riconversione.*

*Sala night park*

*W3* Democrazia e Welfare: salario, reddito, redistribuzione della ricchezza

*E’ alle nostre spalle il tempo in cui i più furbi tra i maitre à penser padronali potevano permettersi di contrapporre strumentalmente l’allargamento degli “ammortizzatori sociali” alla crescente platea del lavoro “atipico”, ai “privilegi dei garantiti” delle tradizionali forme del lavoro fordista. Il gioco oggi è scoperto e la crisi ne riduce ulteriormente i margini di manovra. Nessuno è più garantito, ammesso che mai lo sia stato, di fronte alla portata dell’attacco ai diritti. I confini tra condizione di lavoro e di non lavoro sono assottigliati, fin quasi a sparire. La
posta in gioco dello scontro è la disponibilità totale e assoluta, nel tempo e nello
spazio, della forza lavoro. Salario diretto e salario indiretto, continuità e indipendenza del reddito, cornice formale e strumenti di implementazione sostanziale dei diritti sociali sono i termini di questo stesso decisivo conflitto, tutti da ricomprendere e rideterminare da parte dei molteplici soggetti del lavoro vivo, dominato e sfruttato.*

Ore 20.00 cena

Ore 21.00 *sala hangar*

*FORUM*: strumenti della comunicazione per affrontare la crisi: le sinergie per una comunicazione “comune”
Partecipano: Loop , Il Manifesto, Global, Alternative per il socialismo,Carta, Dynamo, Liberazione, Alfabeta, MicroMega, Radio popolare Roma,

Ore 21.00 *sala open Live*

Video contributi su crisi globale, finanziarizzazione, nuova composizione sociale, Cina, Stati Uniti, Europa, con interventi di: Luciano Gallino, Michael Hardt, A. Pascucci ( ?), C. Marazzi, M. Revelli, ….

*Domenica 23 gennaio ore 10.00 SALA HANGAR*

ASSEMBLEA PLENARIA

Relazioni sui workshop, interventi finali, comunicazioni sulla giornata di sciopero del 28 gennaio e appuntamenti futuri.

I lavori saranno trasmessi in diretta video sul sito globalproject.info
.

venerdì 19 novembre 2010

DRAQUILA

ultimo appuntamento

Mercoledì 24 Novembre 2010
ore 21:30
Sala Conferenze d' Avack

Ingresso gratuito
.
"Trema l'Italia. Per i privilegi di pochi, per le leggi ad personam, per l'appropriazione indebita dei fondi pubblici, per la corruzione, per le caste, per i servizi negati ai cittadini, per la speculazione edilizia. Trema e si sgretola lentamente. Non restare a guardare. Dai una scossa al cambiamento. Il diritto di espressione è il cemento della democrazia."

ANEMONE: ...eccomi
R.:...allora domenica prossima alle 8
A.:...di quello che parlavamo prima...?
R.:... si si... cosa megagalattica
A.:...ma li da voi?
R....chiudo il circolo due ore prima...festa al Centro Benessere
A.:...benissimo okay
R.:... (inc)... con lui
A.:...eh?
R.:...tre persone con lui (...)
A.:...grazie... quindi l'ora a che ora è?
R.:...io direi per le 8 così ci organizziamo.. un pò di frutta prima... champagne... frutta ... un pò di colori fuori... cose
[...]
ANEMONE.: ...quindi non ci sei domani sera
BERTOLASO: ...no domani sera... ahimè non ci sono
A.:... ho capito...
B.: ...però conto che l'offerta possa essere ripetuta ovviamente in un'altra occasione (...)
A.:...come no! come no!...grazie...ci sentiamo in settimana.
.

venerdì 12 novembre 2010

DIRITTO A MIGRARE

Mercoledì 17 Novembre 2010
21:30
Museo Scienze Naturali - Camerino


proiezione:

"Hotel House"
immigrazione, sicurezza, clandestinità


Ingresso gratuito


Interverranno

Margherita Barocci
coautrice del libro "Il p
orto sequestrato"

Valentina Giuliodori
Ass. Ambasciata dei Diritti - Marche

Don Giovanni Varagona
Parroco del carcere di Barcaglione (AN), con un'idea


Ancona ha un porto che è tra i più importanti e antichi d'Italia. Ma se tu vuoi andarci, vuoi vedere il colore dell'acqua, un tramonto sul mare o portare tuo figlio a vedere le barche...non puoi farlo, perché il porto è dopo una telecamera, una sbarra, una dogana, un poliziotto, un finanziere e una rete alta 2 metri con un basamento in cemento, lungo qualche chilometro. Il porto è sequestrato, in nome della sicurezza...
Che significato ha acquisito questa parola? Di che cosa dobbiamo aver paura? Da che cosa dobbiamo proteggerci? Chi sono gli immigrati e cosa vogliono? Chi è un clandestino e quale trattamento gli viene riservato? Quanto ci riguardano i flussi migratori e come stanno cambiando? E' vero che in Italia si pratica la tortura? Che cosa accade nei CIE? Che cosa succede in Ancona quando un iracheno viene trovato
nascosto sotto un tir?


venerdì 5 novembre 2010

JESUS CAMP

Mercoledì 10 Novembre 2010
ore 21:30
Sala Conferenze d' Avack

INGRESSO GRATUITO
Il fondamentalismo religioso è solo islamico, o esiste anche quello cristiano? Che cosa produce e a quale scopo? Dov'è? Come opera? Perché non se ne sà niente? Dove finisce la religione e dove inizia la politica? Perché ci sono di mezzo i bambini? Dobbiamo preoccuparci solo degli islamici e non dei cristiani? Dove finisce la libertà di pensiero?
In un paese occidentale, si può tollerare la manipolazione dei bambini?

Chi sono i "Kids on fire"? Chi è l'esercito di Dio? Qual'è "l'arte di lavare il cervello dei bambini"? Fino a dove vogliamo arrivare?


Jesus Camp

venerdì 29 ottobre 2010

BANDITE

Mercoledì 3 Novembre 2010
ore 21:30
Sala Conferenze d' Avack

INGRESSO GRATUITO

Nel contesto della Resistenza italiana, il documentario indaga l'esperienza delle donne che dal '43 al '45 hanno combattuto nelle formazioni partigiane, rivoluzionando il loro ruolo tradizionale e divenendo protagoniste della storia. In un racconto corale, donne di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche, esprimono attraverso le interviste la consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo e che segna un momento decisivo nel percorso di emancipazione femminile. Il vissuto di queste donne ribelli si intreccia agli interventi delle storiche che ne sostengono la trama con le loro analisi e indagini di genere, alle pubblicazioni clandestine dell'epoca e alle immagini di repertorio, delineando così il contesto storico in cui quella lotta si è sviluppata e il riflesso di essa nel mondo attuale. Le partigiane hanno dato vita alla Repubblica, conquistato la cittadinanza, ma la piena uguaglianza, le pari opportunità, gli obiettivi da esse perseguiti si possono veramente ritenere raggiunti?

Chi erano le Bandite? Qual'è stato il ruolo delle donne nella resistenza italiana?Quanto sono state importanti? Perché di questo non se ne parla nei libri di storia?Senza il loro aiuto, l'Italia sarebbe uscita dal fascismo? Che ruolo riveste oggi la donna nella nostra società?

...partigiana, portami via...

lunedì 25 ottobre 2010

STANDING ARMY

Mercoledì 27 Ottobre 2010
21:30
Museo Scienze Naturali - Camerino
Ingresso Gratuito

STANDING ARMY
Presenza del regista Thomas Fazi


Nel corso degli ultimi sessant’anni, gli Stati Uniti hanno tessuto intorno al mondo una ragnatela di basi militari senza precedenti nella storia. Oggi, queste ammontano a più di 700, in 40 paesi. Nessun continente è risparmiato. Sono una delle forze più influenti al mondo, eppure non sono soggette ad alcun dibattito. Hanno cambiato la vita di milioni di persone, eppure rimangono un mistero per i più.
Perché, a vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, paesi come la Germania, l’Italia, il Giappone e la Corea del Sud ospitano ancora centinaia di basi militari e decine di migliaia di soldati statunitensi? E perché gli Stati Uniti continuano ad espandersi in nuove aree del globo? Che impatto hanno queste basi sulle popolazioni locali, e qual è la posizione del presidente Obama su questo scottante argomento?
Su questi temi riflettono gli autori di “Standing Army”: un’avvincente inchiesta a trecentosessanta gradi che unisce alle parole di esperti mondiali quali Noam Chomsky, Gore Vidal, Chalmers Johnson ed Edward Luttwak le scioccanti testimonianze di chi è stato toccato in prima persona dalla presenza delle basi in Italia, in Giappone, nell’Oceano Indiano ed altrove.


Ad oggi il film è stato selezionato ai seguenti festival:
SICILIAMBIENTE – Italia (vincitore “Miglior Documentario”)
TEKFESTIVAL – Italia (menzione speciale “Miglior Fotografia”)
SÃO PAOLO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL - Brasile
BAFICI - Argentina
ESPOO CINE FESTIVAL - Finlandia
DOCSDF - Messico
FESTIVAL DES LIBERTES – Belgio
DOK LEIPZIG – Germania
JIHLAVA INTERNATIONAL DOCUMENTARY FILM FESTIVAL – Rep.Ceca
ISTANBUL INTERNATIONAL 1001 DOCUMENTARY FESTIVAL – Turchia
IDFA DOCS FOR SALE – Olanda
RONDA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL – Spagna
ROMANIA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL - Romania
TAMA CINEMA FORUM – Giappone
MEDIMED – Spagna
IASI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL – Romania
CINE’ECO - Portogallo
TUR OSTRAVA - Repubblica Ceca
EUGANEA FILM FESTIVAL - Italia
EST FILM FESTIVAL - Italia

STAMPA
“Solo attraverso i media indipendenti qualche concetto riesce a passare, ad esempio nel documentario “Standing Army”. Perché due giovani, Thomas Fazi e Enrico Parenti, vi mostrano quello che io denuncio da anni: il funzionamento del sistema imperialista americano e il ruolo delle basi militari americane nel mondo”.
Gore Vidal, “Corriere della Sera”, 20 luglio 2010

“Estremamente interessante e molto ben fatto. Mi fa piacere trovare colleghi in Italia che non si intimoriscono di fronte a soggetti internazionali. Complimenti!”
Erik Gandini, regista di “Videocracy”


THOMAS FAZI. Nato nell’82, è traduttore (ad esempio, di George Soros e Robert B. Reich) ed interprete per varie case editrici italiane. “Standing Army” è il suo primo lavoro cinematografico.
ENRICO PARENTI. Enrico Parenti Nato nel ’78, si è formato presso la scuola di cinema IDEP di Barcellona ed è oggi un filmmaker freelance. Lavora regolarmente per varie televisioni e produzioni italiane e straniere. Ha da poco finito un documentario sociale sul problema della cecità in Etiopia ed ha lavorato come direttore della fotografia su vari documentari, tra cui “Giving Voice” di Alessandro Fabrizi. “Standing Army” è il suo primo lungometraggio.


Sito Internet: www.standingarmy.it

giovedì 21 ottobre 2010

DocumentaLi

Inizia mercoledì 27 il cineforum 2010 del Pablo Neruda che si svolgerà
fra il Museo e il d' Avack di Camerino.
Novità di quest'anno è la presenza di registi e attivisti
che interverranno sui temi delle proiezioni.
Non film, ma neanche documentari qualunque...


Una fotografia della società sotto diversi aspetti,
uno specchio della merceficazione dell'uomo e della sua persona.
...non mancare...




lunedì 11 ottobre 2010

Ciclo DOCU.

Stiamo organizzando a Camerino una serie di serate con proiezioni di documentari, in presenza dei registi!
Si inizia a fine mese con un documentario strepitoso che ha già vinto e partecipato a decine di Festival Cinematografici di tutto il mondo...e gli altri film non sono da meno!
Ma vi lasciamo sulle spine e aspettiamo qualche giorno prima di chiudere il programma definitivo e pubblicare il volantino con tutte le date!

E tu hai delle idee?
Proponi documentari da proiettare a Camerino, la partita è ancora aperta!

giovedì 26 novembre 2009

Homo=Homo

Un sincero grazie a chi ha partecipato e a chi è intervenuto al dibattito di martedì sull'omosessualità, all'interno della rassegna cinematografica del Pablo Neruda. Ci ha fatto molto piacere vedere una sentita partecipazione a questa iniziativa autofinanziata che aveva lo scopo (riuscito) di chiarirci le idee e far capire che gli Homo sono prima di tutto persone e non mostri come ci vogliono far credere.
La serata è stata splendida e ha potuto creare uno spazio di incontro e comunicazione per scambiarsi pareri, pensieri e opinioni. Ma soprattutto la serata ha permesso di crescere ed imparare, capire che non è una questione di eterosessualità o omosessualità; se non di sessualità in generale. La coltre di paura che gravita verso l'omosessualità è frutto di una grande ignoranza, che rimane fino a quando non si aprono gli occhi per vedere la realtà. Ognuno di noi affronta il sesso in maniera differente e in mezzo ai due estremi di etero e omo, esistono infinite variazioni della propria sessualità che si esprimono in maniere differenti a seconda della libertà e interiorità dell'individuo. D' altra parte però, esistono situazioni che richiedono attenzione soprattutto dalle istituzioni che sono completamente assenti e chiuse nei loro confronti. La situazione legislativa italiana è vergognosamente indietro in merito alla regolarizzazione delle coppie di fatto, cosa invece assai affermata nelle altre civiltà sviluppate d'Europa e America, dove quello che noi chiamiamo "problema", la si chiama "realtà". C'è una situazione sociale presente che si vuole affermare sempre più e quei vecchi che ci governano, non possono continuare a cucirsi gli occhi, prendere tempo e rispondere solo agli editti sacri del Vaticano (l'istituzione più mafiosa, omofoba e xenofoba che si conosca), ma anzi devono adattarsi ai tempi che corrono e soprattutto al volere del Popolo.
Il dibattito di martedì è stato una finestra sul mondo, una boccata d'ossigeno, uno spazio di incontro e crescita nella società. Una piccola iniziativa verso una realtà più giusta, un piccolo passo inarrestabile col quale qualunque bigotto dovrà prima o poi fare i conti.

mercoledì 18 novembre 2009

Dibattito "HOMO+HOMO"

Martedi 24 Novembre alle ore 21:00 sempre alla sala conferenze del d' Avack, ultimo e più importante appuntamento del Cineforum "HOMO+HOMO". La serata si strutturerà in un dibattito con omosessuali impegnati in politica, cultura, nel sociale ecc...Ci porteranno le loro esperienze, le sconfitte, le vittorie, le loro opinioni su vari aspetti della società di oggi. Che significa essere transgender? A che età si scopre l'omosessualità? Da che dipende? Che rapporti ci sono con la Chiesa? Che cos'è una coppia di fatto? E' giusto adottare figli? Perché esiste l'omofobia? Risponderanno a queste e a molte altre domande che vorrete proporre...
Cerchiamo di abbattere tabù, diffidenza, dubbi, timidezza, paura...ignoranza.

mercoledì 11 novembre 2009

Krampack

La vita difficile con una identità sessuale diversa, la durezza di una società che non capisce e che non sa, la violenza di chi non ti riconosce... E' questo "Boys don't cry", il secondo film che ieri sera il Pablo ha proiettato all'interno della serie dedicata all'omosessualità. Un film durissimo, terribile.Il racconto di una storia vera, incredibilmente cruda e specchio di una società chiusa e intransigente. Brandon Teena era una ragazza che mai ha accettato la sua identità sessuale. Si veste da maschio, si comporta da maschio, diventa un maschio. La fragilità della sua persona e la dolcezza dei suoi sentimenti si intrecciano con Lana, una ragazza con la quale nasce una intensa storia d'amore. La vicenda si evolve e i protagonisti sono costretti a sbattere nella orrenda realtà statunitense, che mescola orgoglio, ignoranza e violenza. Un film crudo, forte e da vedere. Una storia vera.

Altro argomento, altro film per la settimana prossima: martedì 17 Novembre, sempre alle ore 21:00 si proietterà Krampack sull'omosessualità maschile nella fase più delicata dell'uomo: l'adolescenza.

Accorrete....

giovedì 5 novembre 2009

Boys don't cry

Transamerica, il primo film della rassegna Homo+Homo, ha riscosso successi. Ci ha divertito, incuriosito, e soprattutto ci ha fatto discutere. Vivace è stato il forum post-visione al bar Diana, dove sono emerse opinioni e giudizi eterogenei, magari discordanti ma sicuramente costruttivi, espressione delle diverse emozioni che il film ha suscitato.

La prossima proiezione sarà Martedì 10 Novembre, sempre alle 21:00, sempre alla sala conferenze del D'avack.
La pellicola di Martedì sarà Boys don't cry, film sicuramente più crudo e drammatico del precedente, ispirato ad una storia vera, che racconta di violenza e di stupidità umana.

Non mancate....

venerdì 30 ottobre 2009

Cineforum PabloNeruda 2009

Inizia la prima rassegna di cineforum del Pablo Neruda. Il tema iniziale di quest'anno sarà l'omosessualità in tutte le sue sfaccettature: dai gay alle lesbiche e trans; dall'omofobia ai gaypride, dall'europa all'Italia ecc...ecc...


Si partirà mercoledì 4 Novembre alle 21:00 col pluripremiato film "Transamerica", mentre le altre proiezioni saranno al martedì, stessa ora, stesso posto (vedi volantino). Il cineforum si svolge nella sala conferenze del d'Avack e l'ingresso è libero.


A fine mese è previsto un convegno sul tema...

venerdì 6 marzo 2009

CinePablo "liberoPensiero"

Mercoledì 11 marzo 2009, alle ore 21.30 presso la sala conferenze del D'Avack torna il cineforum del Pablo Neruda.

La rassegna "liberoPensiero" propone 6 pellicole su diverse tematiche, dall'omosessualità alla guerra, dall'alienazione al femminismo.
Al termine di ogni proiezione si potrà discutere e dibattere sulle varie tematiche trattate, confrontando idee e riflessioni.

Il primo film sarà Tutti giù per terra, di Davide Ferrario


A presto...

giovedì 11 dicembre 2008

Sbatti il mostro in prima pagina

Cineforum PabloNeruda-No133 "Informazione distorta".

Martedì 16 dicembre . ore 21:30 . sala conferenze d'avack . ingresso libero

venerdì 21 novembre 2008

Torna Il Cineforum del PabloNeruda

A grande richiesta torna il Cineforum del PabloNeruda, a partire da martedì 25 novembre 2008, alle ore 21.30, presso la Sala Conferenze del D'avack.

Quest'anno si inizia con una rassegna di film sul tema dell'Informazione distorta, sulla manipolazione della realtà da parte dei mass-media, sulla preoccupante influenza del potere sulla libera informazione.
Si inizia con Zeitgeist, il film-documentario del 2007 che parla di cristianesimo e religioni, dell'attacco del 11 settembre alle torri gemelle, e della Federal Reserve Bank, insieme a varie teorie di cospirazione correlate a questi argomenti.
Seguiranno le proiezini di Quinto Potere, Le vite degli altri, Sbatti il mostro in prima pagina.

Vi invitiamo a partecipare sia alle proiezioni che alle "spontanee" discussioni che seguiranno.

A presto...