martedì 30 marzo 2010

Conato post-elettorale

Berlusconi: «Ringrazio di cuore tutti gli elettori che ci hanno sostenuto con la loro fiducia e con il loro voto nonostante la terribile campagna di calunnie e di diffamazioni che ci è stata scagliata contro negli ultimi due mesi. Ancora una volta l'amore ha vinto sull'invidia e sull'odio. Grazie a tutti». «Gli elettori moderati si sono riconfermati anche nel Lazio nonostante sia stata impedita la presentazione del nostro simbolo». Bossi esulta: è stato uno "tsunami verde", ora "sono io l'arbitro della situazione". Renata Polverini: "Abbiamo vinto: ha prevalso la democrazia". Berlusconi, contro tutti i possibili pronostici, ha vinto. Nemmeno lui se lo aspettava. Non possiede la maggioranza delle regioni italiane, ma presenta chiaramente un avanzamento rispetto alle regionali del 2005. Ha vinto, e con lui ha vinto la privatizzazione dell'acqua, la legge bavaglio ad internet, il Lodo Alfano, la legge Cirami sul legittimo sospetto, il lodo Schifani, il condono fiscale, la "salva Previti", la "salva rete4", processo breve, la corruzione semplice, il lodo Mondadori, il caso Sme, il decreto sicurezza, le barzellette, gli insulti alle donne, le puttane di Villa certosa ecc ecc...
Che cosa ha fatto quest' uomo per l'Italia, per il suo Paese? Alla manifestazione flop del Pdl svoltasi a Roma una settimana fa, dei giornalisti dell'Unità chiedevano ai manifestanti quale fosse la loro legge preferita fatta dal premier...nessuno di loro ha saputo rispondere in maniera decente e ragionevole. Allora da dove viene questo successo? Perché questa necessità di mantenerlo al comando, questo appoggio elettorale continuo, questa adulazione e fiducia verso di lui...
La questione è seria, tremendamente seria.
Questo politico si è comprato un popolo intero grazie ad una campagna mediatica massiccia e continua, presente giornalmente su reti televisive e mass media da 20 anni. E' riuscito a conquistare fiducia e credibilità, facendosi così giustificare dal suo stesso popolo ammaliato, le centinaia di malefatte commesse, riuscendo perfino a cambiare l'animo, la coscienza e la mentalità della gente. Grazie a insistenti e pressanti messaggi a sua difesa, spesso basati su "verità" false e infondate, il popolo ha incominciato a credere alle sue parole, a fidarsi del suo sorriso e del suo ottimismo. Il personaggio "Berlusconi" è una maschera molto efficace che, giorno per giorno, è riuscita a conquistarsi una nazione intera, capace ormai di assecondare tutte le sue calunnie. La gente si fida di lui, delle sue promesse, dei suoi rinvii, delle sua parole, e Berlusconi si è ormai costruito una roccaforte efficace, protetta da un popolo molto affidabile, che cieco, lo difende a spada tratta. C'ha fatto credere che l'intero apparato giuridico vuole eliminarlo in modo che perda potere. Lui, poveretto, è vittima di un complotto colossale: i giornali, le televisioni, la finanza e i giudici ce l'hanno con lui. E a forza di dirlo, la gente ci crede davvero! Quanta sfiducia c'è oggi verso la giustizia italiana, quanta diffidenza è rivolta ai giornalisti...quelli che sono gli incarichi più oggettivi, affidabili e super partes vengono messi in discussione. Parole come "fazioso" e "facinoroso" sono diventate d'uso comune: quante volte sentiamo dire "uso criminoso della televisione" fino quasi a crederci, e quante volte la parola "democrazia" è stata violentata, usata e stravolta in qualsiasi occasione. "Comunista", "pubblico ministero" e "straniero". Sono tutte persone da diffidare, pericolosi nemici estremisti che fanno di tutto per colpirlo, infangarlo e annientare la sua immacolata figura. Questa manipolazione delle menti, questa è manomissione della realtà, è frode, truffa, falsità.
Il popolo acconsente. Il popolo è vittima e complice allo stesso tempo.
Quando a Luglio un autorevole giornale straniero quale "El Pais" pubblicò foto dove inequivocabilmente e senza alcun dubbio veniva ritratto il nostro Presidente del Consiglio in compagnia di prostitute; inizialmente Berlusconi ammise di aver partecipato a "feste innocenti"(e già questa nefandezza poteva bastare a farlo cadere), ma poi dopo un mese, negò tutto sostenendo che quelle foto erano false e calunniose. Il popolo gli crebbe. La tecnica del negare l'evidenza è ormai affermata e viene usata in decine di altre occasioni: le intercettazioni telefoniche sono false e non dovrebbero essere né pubblicate né ascoltate da nessuno. Dobbiamo tutelare la nostra privacy e quella degli onesti cittadini. La libera opinione in internet può essere usata per terrorismo ed insulti...va eliminata. La gestione idrica in Italia, l'istruzione e le ferrovie sono un disastro: non abbiamo i soldi per sistemarle e vanno tutte privatizzate. E che dire de la Lega? La grande falsa amica del Pdl, vince ogni anno di più nonostante i suoi rappresentati siano degli incivili arroganti e le loro ideologie anti-europee, anti-democratiche e palesemente xenofobe. Pur di vincere, hanno sospeso (per un pò) il loro animo regionalista, così da poter conquistare la tanto odiata Italia da nord fino al profondo sud.
Se qualcosa va male non è colpa nostra ma di quelli che c'erano prima di noi. Le parole di Di Pietro e dei pm sono fandonie inventate per attaccarci, e quelli che ce l'hanno con noi sono villani o coglioni che diffondono odio. Finché ci saremo noi andrà tutto bene, siamo il partito dell'amore e dei fatti...dateci la fiducia contro il partito dell'odio, dateci ancora tempo e faremo le grandi opere promesse. E la gente aspetta invano, il miracolo da tempo atteso dalla Madonna di Arcore e intanto ci si impoverisce, le fabbriche chiudono, franano le colline, deragliano i treni, crollano i tetti delle scuole decadenti, i cervelli fuggono all'estero, la comunità internazionale ci deride o ci richiama alle regole, al buonsenso...
L'immagine che io ho è quella di un paese in declino, avvelenato da istituzioni marce e corrotte. Eppure vince e vincono sempre gli stessi: i soliti impunibili responsabili.
Perché tutto questo? Come è possibile?
L'informazione è nelle sue mani. Ogni notizia, ogni fatto, ogni verità passa prima dal capo per essere rigirata a suo favore. Nulla si può dire né fare contro il capo, la sua coalizione, il suo operato. La gente deve sapere solo quello che vuole il capo e non deve attingere ad altre fonti che non stiano sotto il suo controllo.
Il piano è ben preciso:
1) La cultura. Hanno tagliato i fondi alla cultura e all'istruzione: la gente non deve ragionare, sapere, acculturarsi. Via soldi al Cinema, al Teatro, alla scuola...le cultura d'ora in poi sarà la mia. La televisione è controllata a vista ed è quella l'unica voce che dovete ascoltare.
2) La paura. In Italia c'è un'infestazione di stranieri che ora si chiamano extracomunitari o direttamente delinquenti. Sono pericolosi: ti rubano il lavoro, ti rubano a casa, ti stuprano prima la figlia e poi la moglie, ti accoltellano se ti trovano per strada. Poi ci sono i drogati dei centri sociali che girano con le siringhe infette e si impasticcano come dei forsennati. Quando prendi la metro o l'autobus, attento a quelle col burka o col turbante perché sono terroristi. Sono islamici o comunisti; se sei sfigato trovi comunisti musulmani e quelli ti ammazzano di sicuro.
Lasciate che le forze dell'ordine vi controllino anche il buco del culo, lasciateci mettere telecamere anche nel vostro cesso perché l'Italia non è più un posto sicuro. Non uscite, rimanete a casa a guardare la televisione..in piazza e alle manifestazioni si dicono tante cazzate da farci un libro.
Grazie per la vostra fiducia, verrete ricompensati.
Lasciateci fare...andate a letto...vi prepareremo noi la colazione domattina, quando vi sveglierete.

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